Molte donne amano i capelli lunghi e folti, soprattutto coloro che hanno i capelli sottili e una crescita lenta. A volte però capita anche semplicemente di voler cambiare look in un attimo. Per questo spesso ci chiediamo se l’applicazione delle extension sia una soluzione immediata e se sia una scelta consona alla salute dei capelli.

Innanzitutto bisogna dire che ci sono vari tipi di capelli utilizzati per le extension e di tante qualità, per cui è bene fare attenzione all’acquisto e bisogna assicurarsi sempre che i capelli siano 100% naturali. Esistono infatti anche capelli in fibra sintetica, che hanno un costo minore rispetto al capello naturale, ma creano in primo luogo disagio cutaneo, formando dermatiti di vari tipi, e disagio pratico, in quanto si aggrovigliano in continuazione – il che comporta spesso la caduta del capello.

I colori solitamente sono naturali, vanno dal nero fino al biondo chiarissimo. Esistono anche extension bicolore, i cosiddetti mechati. Se scegliamo delle nuance con colori sgargianti/pop è bene ricordare che la maggior parte in commercio è composta da capelli artificiali, per cui non possono essere lavorati con calore o trattati con phon, piastre o ferri. 

Le modalità di applicazione sono diverse fra loro: esistono le applicazioni con cheratina, solitamente a piccole ciocche, che scaldate in cima vengono fissate ai capelli; le extension adesive, resistenti all’acqua, che permettono un’applicazione rapida; extension con clip, adattati da un piccolo pettine per un’applicazione temporanea; extension in tessitura che vanno cucite a mano sui capelli.

Nel nostro percorso di parrucchieri abbiamo avuto modo di lavorare con tutti i tipi di applicazione ed abbiamo valutato che l’applicazione con la cheratina è il metodi che preferisco meno, perché la colla sui capelli danneggia la zona e alla loro rimozione i capelli rimangono deboli, senza considerare che la colla è completamente chimica e alcuni solventi non la rimuovono al 100%. 

I metodi di applicazione a tessitura (semi-permanente) e il metodo a clip extension (temporanea) sono le modalità che consiglio di più, soprattutto perché non danneggiano i capelli in quanto manchevoli di prodotto chimico in applicazione. L’applicazione in tessitura si ottiene con trecce incorporate cutanee e si trattano normalmente. Ciò che è davvero importante è nutrire molto bene i capelli per una asciugatura facile e veloce. I capelli a tessitura poi possono essere riutilizzati, se vengono trattati con cura e questo comporta un risparmio economico.

Le extension a clip invece sono le più pratiche, perché facili da applicare e togliere. Vengono applicate direttamente in radice, creando un po’ di crespo per evitare che scivolino nella lunghezza. Si possono conservare per un lungo periodo e utilizzarle all’occorrenza.

È bene sapere che le extension possono avere varie misure, vanno da 30cm fino ai 60cm; sta ad ogni individuo decidere quanta lunghezza ottenere e il calcolo della lunghezza parte dalla nuca. Per quanto riguarda gli strati da applicare per creare un effetto uniforme, consiglio 3 strati di capelli, dove ogni strato è doppio, cioè una striscia doppia per zona. In ogni caso devono essere applicate da professionisti competenti e non è assolutamente consigliabile applicazioni fai-da-te.

Scegliamo con cura tutto ciò che riguarda la cura dei nostri capelli.

Possiamo avere capelli splendidi per ogni occasione.

A presto cari amanti dei capelli.

Vi aspettiamo nel nostro salone per una consulenza personalizzata e scrupolosa.